LA CHINOLA

Il Maracuja (Passiflora edulis), appartenente alla famiglia delle Passifloracee, è nota sul mercato italiano con il nome portoghese di Maracujá ma anche con l’appellativo di “Frutto della passione”.

Sebbene, spesso, venga fatto un riferimento all’ardore e alla passione, il realtà il nome fa riferimento alla Passione di Gesù, dato che il fiore, di un bel colore bianco viola, ricorda gli strumenti della Passione stessa: la corona di spine, i chiodi e il martello. Tutto ebbe origine da un missionario agostiniano, Emmanuel de Villegas, che introdusse in Europa questa pianta nel 1610 rientrato in patria dal Messico. Fu il fiore di questa pianta, che gli indigeni chiamavano Granadilla e della quale mangiavano il frutto, ad affascinarlo al punto di associarlo alla Passione e alla Crocifissione di Gesù Cristo: la corona di filamenti colorati che circonda l’ovario era la corona di spine; i 5 stami, le 5 ferite di Gesù; i 3 stigmi, i 3 chiodi; i 5 petali ed i 5 sepali gli apostoli rimasti fedeli a Gesù; l’androginoforo la colonna della flagellazione ed i viticci i flagelli mentre le 5 antere le 5 ferite. Al suo rientro in patria mostrò la pianta a Padre Giacomo Bosio che ne rimase altrettanto affascinato da scrivere, nello stesso anno, il “Trattato sulla Crocifissione di Nostro Signore” in cui compare la prima descrizione del fiore che prese il nome di Passione incarnata.

Si tratta di una pianta rampicante originaria delle regioni tropicali che può raggiungere un’altezza di diversi metri, e fiorisce nel periodo estivo, da luglio fino a settembre, dando vita a bellissimi fiori bianchi con il centro color viola a sfumature rosa.

Il frutto ha forma ovale e contiene al suo interno una polpa morbida di colore giallastro.

Necessita di un terreno sabbioso, povero, assolutamente drenante, con un pH possibilmente neutro, o, al più, leggermente alcalino, da 6.5 a 7.5. In generale la temperatura minima invernale non deve essere inferiore a 5-10 °C, anche se alcune hanno bisogno di temperature maggiori (25°C).

La Maracuja, grazie alla presenza di betacarotene e di bioflavonoidi, è in possesso di proprietà antiossidanti e anti infiammatorie; la sua assunzione protegge la pelle dagli agenti atmosferici e combatte i radicali liberi.

Tra le altre proprietà la Maracuja apporta benefici in caso di problemi di ritenzione idrica e protegge il cuore mantenendo pulite le arterie; la presenza di mucillagini invece si rivela utile per i problemi di gastrite e di colite.

Uno studio della durata di due anni, condotto all’ Università dell’Arizona, ha confermato le proprietà antidolorifiche ed anti infiammatorie evidenziando un’alta percentuale di Omega 6, un acido grasso essenziale (non prodotto quindi dall’organismo umano) che, insieme agli omega 3, svolge un ruolo importante per la salute umana. Inoltre, la Maracuja è ricca di vitamina A, B12, C, e proteine, fosforo e ferro.

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